Mammolo

Ecco il piccolo dopo quasi un anno da libero, una vita di canile ed ora sembra un cucciolone, è felice felice felice! Queste foto fanno molto felice anche me, questo ragazzo non aveva nemmeno voluto scegliere, l’avevo fatto io per lui.

TESTIMONIANZA

Questo anziano cagnolino è entrato cucciolo al canile, ora dopo 10 anni è arrivato un ragazzo che ha saputo cogliere il suo bisogno di libertà, ed ora mi ha scritto questo.

E’ appena arrivato a casa un nanetto color della neve – che mi ha detto di chiamarsi Mammolo – con un immenso bisogno di conoscere il mondo. Già, è questa la cosa che più mi ha commosso. Ogni volta che usciamo (parecchie volte al giorno) per lui sembra che sia sempre tutto meravigliosamente nuovo. Punta il suo nasino ovunque con un’intensità che mi lascia senza parole. Forse teme di dover tornare dietro alle sbarre da un momento all’altro e allora cerca di immagazzinare il più possibile per aver qualcosa da sognare. Ma stai tranquillo, piccolo Mammolo. Hai davanti tutto il tempo che vuoi per recuperare ciò che per 10 anni ti è stato negato. Ehm… scusa il trasporto emotivo ma credo tu possa capirmi. Ora, mentre io sono al pc, lui è qui acciambellato sul tappeto, che si gode finalmente la sua nuova vita. Con la gattina le cose vanno sempre meglio; lei già gli fa gli agguati ma ancora lui corre verso di me per timore di questo essere sconosciuto con 3 zampette. L’ho chiamato Mammolo perchè è un coccolone e non capisco davvero come sia riuscito in così poco tempo ad affezionarsi a me. Durante la notte lui dorme qui al piano terra mentre la camera da letto sta al piano di sopra. Ogni tanto lo sento piangere, forse ha sognato la gabbia dove ha vissuto per anni; io allora lo chiamo e lui si tranquillizza e si riaddormenta. Ma all’alba ricomincia, sta volta con uno scopo ben preciso: andare a conoscere il mondo! E quando mi vede comparire dalle scale col guinzaglietto sono salti e mugugni e slinguazzate… Ora lui è felice ed io lo sono per lui. Ma non ti nego che spesso il mio pensiero vola agli occhi che mi sono lasciato dietro e a quelli che mai incrocerù ma che esistono da qualche parte. E le persone come noi ahimè non sono altrettante. Grazie di cuore per avermi dato l’opportunità di far qualcosa e soprattutto per ciò che fai per tutti loro.
A presto,Giorgio.

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