Sheila sfortunata

Ci sono cani particolarmente sfortunati, la storia di Sheila per ora è una di queste.. Era giugno ed il suo padroncino era grave in ospedale, in quel  periodo diluviava sempre e  lei era fuori da sola. Qualcuno passava per darle da mangiare, il parente lontano del signore grave  ha cercato aiuto per il cane  e così ci hanno chiamato come associazione. Sono andata subito a vederla, che pena era li da 2 settimane, bagnata denutrita, come cuccia qualcuno aveva portato una gabbia sotto la pioggia. Logico che l’ho soccorsa all’istante e portata dal veterinario, era molto  denutrita e anemica.  Il chip era intestato alla ex moglie fuori regione regolarizziamo anche quello e fatto passaggio di proprietà, nel frattempo scopriamo che c’era anche un altro cane, il fratello di Sheila, purtroppo era morto da poco, e un altra femmina, figlia di loro 2  in pensione in Lombardia, la quale purtroppo non siamo riusciti a trovare, non esiste più, nessuno ne sa più niente.. che storie… poveri cani. Nel frattempo si pensava che Sheila fosse finalmente fortunata, l’associazione aveva una richiesta di adozione speciale, un Jolly, che quando ci sarebbe stato un cane bisognoso urgente anche vecchio,  una ragazza l’avrebbe ospitato a scatola chiusa nella sua bellissima casa , l’unica cosa che chiedeva…  che non fosse così malato da morire a breve.. Sheila si pensava solo tanto denutrita, infatti non si è nemmeno potuta sterilizzare troppo debilitata, le analisi erano troppo brutte, doveva “mettere su” parecchi KG e magari si faceva poi a settembre, sembrava andare tutto bene, era pure ingrassata… ma come ho detto all’inizio ci sono dei cani particolarmente sfigati… il sabato sera della settimana di Ferragosto Sheila di botto è stata molto male, ricoverata in clinica si scopre un versamento interno, si deve operare subito , immediatamente così di notte. Grande intervento, il versamento non era sangue ma un liquido , Sheila regge l’intervento si sveglia  ma rimaneva molto grave, non reagiva anzi stava crollando, e soprattutto non si capiva la sua malattia, poi i veterinari hanno pensato ad un caso “atipico” senza i sintomi classici del morbo di Addison. Sono stati molto in gamba a cominciare la cura prima di aspettare ila conferma dalle analisi specifiche per avere conferma del morbo, per cui ci vuole tempo, si doveva provare comunque era troppo grave, ha cominciato a rispondere alla cura e poi infatti è arrivata la conferma, sì ,era  morbo di Addison.. ma “atipico” così dopo 9 giorni di terapia intensiva finalmente la cagnolona stava meglio, rispondeva alle cure ,però non stava in piedi, non si alzava, poi cibo specifico e tanto amore amore amore si è ripresa piano piano,ora è di nuovo in piedi , e ne siamo felici infinitamente, però per noi come associazione che avevamo appena affrontato l’operazione in clinica del cucciolo di labrador “storto”, è stato un grande imprevisto, per Sheila tra tutto abbiamo superato i 3000 euro, ed ora sapremo al controllo i costi della cura che dovrà fare a vita, probabilmente mensilmente Noi quando c’è da salvare non ci tiriamo mai indietro, quel giorno non si poteva certo lasciare là in terra sotto la pioggia,  prima  di solito  salviamo e poi in qualche modo facciamo sempre, ma sta diventando sempre più difficile. Speriamo ora che è stata salvata per la seconda volta, riesca a godersi la vita per tanto tanto  tempo. Aggiornerò la sua situazione dopo le analisi di controllo in clinica, speriamo bene e forza Sheila!

Condividimi!